Coni 2.5 miliardi di utenti attivi al mese (MAU o monthly active users) Facebook rimane il Social Network più utilizzato al mondo. Negli Stati Uniti, paese in cui è nato, Facebook rappresenta il 45% delle visite mensili totali sui social media, smentendo di fatto le “voci di corridoio” di alcune testate che ne riportavano un utilizzo in diminuzione. 

In Italia la situazione non è molto diversa dal resto del mondo. Facebook rimane il Social di riferimento, sia per utilizzo che per audience raggiunta. Infatti, con 29 milioni di utenti, rimane in testa alla classifica delle piattaforme Social più utilizzate nel nostro paese. A questo dato, è importante aggiungere che 20 milioni di italiani usano regolarmente anche Instagram, accrescendo ancora di più l’importanza del Social Network più grande al mondo da un punto di vista marketing.

Considerato quanto detto, non ci sorprenderà scoprire che Facebook, insieme a Google, detiene la maggior parte della spesa sul digitale, sia sul mercato nazionale, ma anche su quello globale. 

Combinando il fatto che Facebook è il Social più utilizzata in Italia e che su questa piattaforma la competizione per attirare l’attenzione degli utenti è altissima, diventa fondamentale comprendere come massimizzare i risultati delle proprie inserzioni per applicazioni mobile. Partiamo però dalla base, al fine di avere una comprensione migliore del tool pubblicitario offerto da Facebook. 

Cos’è Facebook Ads? 

Facebook Ads è la piattaforma nativa di Facebook che permette di fare pubblicità all’interno del Social Network stesso, ma anche sulla piattaforma acquisita Instagram, su Messenger, WhatsApp (al momento in fase beta) e su tutto il network di applicazioni terze che hanno integrato l’SDK pubblicitario.

Come molti sapranno, Facebook Ads può essere utilizzato sia per la promozione di siti web che di applicazioni mobile. In questo articolo, ci concentreremo esclusivamente sulla parte di inserzioni che si riferiscono alle applicazioni mobile. 

È importante andare per gradi però per capire al meglio le funzionalità, ma anche le potenzialità di questo strumento pubblicitario. 

Quali obiettivi hanno le campagne pubblicitarie per applicazioni mobile? 

Le inserzioni su Facebook per applicazioni mobile sono la soluzione migliore per fare in modo che più persone installino e interagiscano con la nostra app. Nel funnel di conversione l’installazione però è soltanto il primo step delle campagne di acquisizione

Infatti, nel mobile marketing, per avere successo e creare un business profittevole, è fondamentale ottimizzare le proprie campagne di installazione app per azioni “post-install”, cioè tutte quelle attività in-app che ci permettono in qualche modo di monetizzare, come ad esempio la registrazione, il free trial, o l’acquisto stesso, a seconda del tipo di applicazione promossa. 

Per tracciare le azioni in-app delle attività pubblicitarie su Facebook Ads abbiamo due alternative: 

  1. Integrare l’SDK di Facebook e controllare dal backend della piattaforma le informazioni che ci interessano
  2. Integrare una soluzione tracking di terze parti, anche dette MMP, come Adjust, Appsflyer, Kochava, o Branch. 

Integrazione dell’SDK di Facebook e Configurazione eventi

Sebbene questo guida non voglia essere un manuale tecnico per l’integrazione dell’SDK di Facebook, ci sembra opportuno fare questa piccola parentesi prima di passare alla configurazione delle campagne marketing. Infatti, anche se l’integrazione del Software Developer Kit (o SDK) è solitamente lasciata ai tecnici dell’azienda, la configurazione degli eventi da tracciare è un’opportunità per il team marketing di decidere quali azioni in-app da parte degli utenti hanno un impatto diretto sul successo delle attività pubblicitarie. 

Implementazione dell’SDK

Con l’SDK di Facebook si crea una possibilità di “comunicazione” tra la nostra applicazione mobile e la piattaforma Social. In termini pratici, consentiamo il trasferimento dei dati relativi all’utilizzo della nostra app mobile, così da poter tracciare in modo accurato sia le installazioni che le azioni in-app da parte della nostra audience. 

Configurazione Eventi 

Una volta installato l’SDK, bisogna passare alla configurazione degli eventi da tracciare. Questi altro non sono che tutte le azioni che riteniamo essere importanti per capire come si comportano gli utenti dopo il download.

Funnel di acquisizione per app mobile

Ci sono principalmente 3 modi per configurare gli eventi nella propria app mobile: 

  1. Con un MMP o Sistema di tracking – Questa è l’opzione più semplice, poiché tramite il Mobile Measurement Partner si può facilmente collegare l’account partner a Facebook e configurare in modo corretto la trasmissione degli eventi dall’app, all’MMP e Facebook. 
  2. Con lo strumento fornito da Facebook senza codice – Con il Marketing Kit implementato, si può, con relativa semplicità, scegliere quali eventi selezionare e gestire il tutto dal social network stesso. 
  3. Con l’installazione del codice dell’evento manualmente – Questa è l’opzione più complicata, poiché richiede un lavoro di programmazione. 

È importante ricordare che l’integrazione dell’ SDK di Facebook non è strettamente necessaria per iniziare a promuovere la propria applicazione mobile. Senza l’SDK però non avremo la possibilità di ottimizzare per le installazioni o eventi post-installs. Infatti, l’algoritmo di Facebook ottimizzerà solo per i click sui nostri ads, dandoci una visione a dir poco meno che ottimale per un’acquisizione utenti a pagamento con obiettivo performance. 

La struttura delle campagne Facebook Ads

Prima di creare una campagna su Facebook, è importante capire la struttura data alle campagne su questa piattaforma. Facebook Ads infatti usa una struttura gerarchica di livelli ben precisi, nello specifico abbiamo: 

  1. Livello 1: Campagna – Nel livello più alto andiamo a scegliere l’obiettivo pubblicitario principale a cui tutti i nostri annunci creati sotto questa specifica campagna dovranno fare testo. 
  2. Livello 2: Gruppo di Inserzioni – In questo livello decidiamo invece il budget, la programmazione o durata del nostro annuncio pubblicitario, il tipo di ottimizzazione e la target audience di riferimento. In questo passaggio andremo a decidere anche il posizionamento della nostra inserzione, ovvero tutti i placement in cui vogliamo far apparire i nostri annunci. È importante notare che per una campagna ci possono essere diversi gruppi di inserzione.
  3. Livello 3: Inserzioni – Nel livello più “basso” creeremo le inserzioni vere e proprie. Infatti, qui potremo aggiungere immagini, testo, pulsanti di invito all’azione, link o anche video. In termini pratici, il livello 3 corrisponde a quello che gli utenti vedranno come inserzione, quindi lavoreremo sull’ad copy e la parte visual della nostra pubblicità.
Struttura delle campagne Facebook Ads

Sebbene siano solo tre livelli e la complessità può sembrare limitata, creare una struttura organizzata e corretta, ci potrà aiutare a scalare le nostre attività di acquisizione in maniera efficiente e senza “bruciare” il nostro budget marketing inutilmente. 

Alcuni consigli pratici: 

  • Crea un gruppo di inserzione per target audience – Uniformando la nostra struttura per audience, potremo comprendere come ogni segmento di pubblico reagisce alle nostre inserzioni pubblicitarie e di conseguenza ottimizzare il messaggio per segmento.  
  • Crea più inserzioni sotto ogni gruppo di inserzione – Aumentando la varietà di messaggi sia visuale che scritti, potremo testare diversi tipi di messaggi, permettendo sia a Facebook di ottimizzare automaticamente il budget a seconda delle performance che a noi stessi di capire quale formato pubblicitario funziona meglio per le diverse audience. 
  • Usa messaggi pubblicitari che “parlino” alle persone – Decidendo il “tone of voice” delle nostre inserzioni pubblicitarie potremo analizzare le prestazioni in termini di click-through-rate (CTR) e tasso di conversione. 

Creazione di Inserzioni per Applicazioni Mobile

Come anticipato, ci sono due possibilità per creare inserzioni per campagne ad obiettivo app install. La prima è tramite il Social Network stesso e la seconda, invece, è su uno dei cosiddetti Facebook Marketing Partner.

Ci sono due passi fondamentali che dobbiamo però intraprendere prima di fare il setup delle nostre campagne: 

  1. Registrare la nostra applicazione mobile su Facebook
  2. Collegare il nostro account pubblicitario all’app mobile registrata

Registrazione dell’applicazione mobile 

Al fine di tracciare, ottimizzare e misurare le attività di acquisizione utenti a pagamento sul Facebook, è necessario registrare la nostra app (e configurare allo stesso tempo l’SDK integrato). 

Per effettuare la registrazione, basta seguire queste semplici indicazioni: 

1. Crea un account sviluppatore seguendo i passi indicati da Facebook

2. Crea un’ID app per la tua applicazione mobile, così da avere un indicatore univoco che rappresenti la tua app. 

Dopo aver creato l’app su Facebook, possiamo accedere alla dashboard di riferimento per la gestione dell’app. In questa schermata possiamo aggiungere tutte le informazioni e impostazioni necessarie della nostra applicazione mobile. Il processo è molto semplice e Facebook fornisce tutti i dati necessari, anche per i meno esperti, al fine di non incorrere in problemi. 

Una volta finita l’impostazione dell’app, è necessario verificare nello strumento di assistenza fornito, che la configurazione sia stata eseguita senza problemi. Lo stesso strumento può anche essere utilizzato per controllare che gli eventi in-app vengano registrati  correttamente. 

Collegamento dell’Account pubblicitario all’app mobile

Per creare inserzioni pubblicitarie, dobbiamo assicurarci che il nostro account pubblicitario sia collegato all’app che vogliamo promuovere. Come detto prima, questo passo non è fondamentale al fine di iniziare la promozione, poiché in caso non ci sia questo collegamento, potremo ancora proseguire nella pubblicazione delle inserzioni, ma avremo visibilità esclusivamente sui click. Come Mobile Marketing Italia però sconsigliamo vivamente di procedere in questo modo. 

Anche questo passaggio però è molto semplice, infatti basterà: 

  1. Visitare il sito dedicato agli sviluppatori su Facebook 
  2. Seguire le istruzioni per il collegamento 

Comprensione degli obiettivi disponibili per la promozione di applicazioni mobile

Una volta effettuati i passi necessari ad avere una configurazione base per la promozione di un’app mobile su Facebook, dobbiamo comprendere le opzioni che il Social Network ci propone per la promozione. 

Facebook, infatti, offre tre diversi tipi di obiettivi pubblicitari che possono essere usati per questo tipo di promozione: 

  1. Installazione dell’app
  2. Traffico 
  3. Conversione

Ogni obiettivo è stato concepito con l’idea di raggiungere un determinato target di crescita per il proprio business, per questo motivo, comprenderne l’utilizzo e il fine è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di crescita.

Obiettivi di Facebook Ads per applicazioni mobile

Naturalmente, ogni azienda ha degli obiettivi diversi e molto probabilmente questi cambieranno gradualmente con la crescita Per cui è opportuno allineare sempre gli obiettivi pubblicitari delle campagne su Facebook a quelli aziendali.. 

Obiettivo Installazione App

Con la selezione di questo obiettivo possiamo ottenere principalmente 3 risultati: 

  1. Aumentare il numero di persone che installano la nostra app
  2. Effettuare l’ottimizzazione per azioni in-app 
  3. Attirare utenti con un valore di monetizzazione elevato tramite l’ottimizzazione del valore

Obiettivo Traffico 

Selezionando questo obiettivo cercheremo di aumentare il tasso di interazione degli utenti che hanno già installato la nostra app, invogliandoli a riaprirla. Solitamente, le inserzioni con questo obiettivo possono essere definite anche come inserzioni per promuovere l’interazione in-app o campagne di re-engagement. 

Questa definizione può creare dei dubbi però, visto che anche le inserzioni con obiettivo a conversione hanno la stessa definizione. La differenza sta nel fatto che le inserzioni per app mobile con obiettivo traffico promuovono l’interazione invogliando i nostri utenti a riaprire l’app, mentre quelle a conversione a effettuare azioni specifiche in-app.

Obiettivo Conversione

In questo caso, selezionando questo obiettivo, cercheremo di invogliare i nostri utenti a eseguire una determinata azione in-app, come ad esempio effettuare un acquisto o raggiungere un determinato livello all’interno del nostro gioco. 

Con questo obiettivo possiamo invogliare: 

  1. Gli utenti che sono già paganti a spendere di più 
  2. Gli utenti che non hanno ancora effettuato azioni di monetizzazione all’interno dell’app a effettuare l’azione desiderata

Gestione dei pubblici (o audience) con Facebook Ads

Una volta scelto l’obiettivo giusto per la nostra inserzione pubblicitaria, passiamo alla gestione del pubblico target. Qui di seguito analizziamo due ipotesi per:

  1. Un’applicazione mobile completamente nuova, quindi senza dati identificativi dei propri utenti
  2. Un’applicazione mobile con dei dati esistenti a riguardo della propria audience

Definizione del pubblico target

Nell’opzione in cui promuoviamo un’applicazione completamente nuova, dobbiamo definire il nostro pubblico target da zero. Questo passo è molto delicato e importante, anche perché non avendo alcun dato a disposizione c’è molta possibilità di fare errori che possono letteralmente costare caro in termini di budget.

Le impostazioni disponibili sono parecchie e molte di queste sono impostazioni di default pensate per poter raggiungere il più ampio numero di persone disponibili nella nostra nazione di riferimento. Sebbene questa possa sembrare un’opzione allettante, dobbiamo pensare in termini pratici, o di marketing a performance

Impostando un pubblico ampio avremo la possibilità di raggiungere più persone, nonché ricevere più click sulla nostra inserzione, ma dobbiamo tenere a mente che su alla fine paghiamo ogni qualvolta il nostro annuncio viene mostrato ad un utente (o ogni volta l’utente clicca, a seconda dell’obiettivo della campagna), quindi potremmo finire per spendere il budget in impression o click che non convertono in utenti. Per questo motivo è fondamentale definire al meglio la audience che vogliamo raggiungere, in modo da mostrare l’inserzione solo agli utenti che potenzialmente sono interessati a scaricare o utilizzare la nostra applicazione mobile. 

Senza molti dati storici a disposizione, e quindi senza la possibilità di creare audience specifiche, possiamo definire la nostra target audience attraverso categorie di interessi che sono disponibili sul tool di Facebook, oltre che a specifiche aree geografiche, sesso, lingua ed età.

Creazione di pubblici specifici

Nella seconda ipotesi in cui abbiamo già dei dati a disposizione della nostra audience, Facebook offre la possibilità di creare dei pubblici specifici in base alle informazioni collezionate dal SDK (o del pixel nel caso si vogliano utilizzare i dati collezionati sul web). 

Ci sono due opzioni di cui è importante conoscere l’esistenza per quanto riguarda i pubblici specifici, poiché man mano che si scalano le attività di acquisizione, ne faremo sicuramente uso. 

I pubblici disponibili su Facebook sono:

  1. Pubblico personalizzato (o “custom audience”)
  2. Pubblico simile (o “lookalike audience”)

Definizione di un pubblico personalizzato (o custom audience) 

Una delle funzionalità più interessanti di Facebook Ads è la possibilità di creare la cosiddetta “custom audience”, o pubblico personalizzato, al fine di raggiungere tutte quelle persone che potrebbero eseguire determinate azioni in app. 

La creazione di un pubblico personalizzato è possibile grazie all’implementazione dell’SDK di Facebook. Come anticipato, l’implementazione di questo SDK permette la comunicazione tra la nostra app mobile e il Social Network. In questo caso, Facebook colleziona i dati (anonimi) degli utenti che hanno fatto una specifica azione nella nostra app, dandoci la possibilità di targettizzarli nuovamente per altre attività promozionali. 

Ad esempio, selezionando l’obiettivo Conversione per una campagna pubblicitaria, le prestazioni saranno decisamente migliori se rivolgiamo la nostra inserzione esclusivamente alle persone che hanno già installato la nostra app mobile, piuttosto che a nuova audience generica su Facebook. Se volessimo essere ancora più specifici, potremmo creare un’inserzione che si rivolge a quegli utenti che non hanno ancora effettuato il loro primo acquisto in-app con una promozione speciale o sconto. Allo stesso modo, potremmo crearne un’altra targettizzando esclusivamente quegli utenti che hanno già effettuato un acquisto e proponendogli una nuova azione, al fine di aumentarne il valore. In entrambe le opzioni, è opportuno aggiungere un deep link alla pagina specifica in-app, in modo da garantire una esperienza più fluida e reindirizzare l’utente nella pagina più vicina all’azione desiderata

Uno dei punti fondamentali per usufruire di questa funzionalità è la creazione di eventi in app, come mostrato precedentemente. Facebook offre ben 14 azioni predefinite per aiutare gli sviluppatori o marketing manager in questa fase di setup. 

Definizione di un pubblico simile (o Lookalike audience)

Un’altra opzione interessante offerta da Facebook è la possibilità di creare pubblici simili basati su interessi o informazioni demografiche di pubblici già creati, garantendo così agli inserzionisti l’opportunità di raggiungere utenti che potrebbero essere d’interesse alla nostra azienda. 

In pratica, Facebook analizza i dati del pubblico di origine e definisce, in base alle impostazioni che gli diamo, un pubblico alternativo con caratteristiche simili. Questa opzione è fondamentale per aumentare la reach delle nostre campagne di acquisizione. In genere, per avere un pubblico simile che abbia valore, si consiglia di avere un pubblico d’origine compreso tra 1.000 e 50.000 utenti. Ovviamente, più è grande il gruppo iniziale, più precise saranno le informazioni che Facebook può utilizzare per trovare utenti simili. 

Possiamo creare Lookalike audiences a partire da liste create da Facebook tramite SDK (per esempio la lista di tutti gli utenti che hanno installato l’app negli ultimi 30 giorni), ma anche sfruttando la base di liste esterne: Facebook da infatti la possibilità di caricare file esterni di email o Advertising ID (IDFA – Google ID) di utenti che, per esempio, hanno effettuato ordini, o si sono registrati, o hanno speso più tempo nell’app.

I posizionamenti pubblicitari disponibili su Facebook Ads

Un altro passo fondamentale nella creazione di campagne pubblicitarie per promuovere la propria applicazione mobile su Facebook è la scelta dei posizionamenti – anche detti placements – ovvero esattamente dove il nostro annuncio verrà mostrato.

Ci sono diverse opzioni ed è molto importante capirne la tipologia, visto che Facebook suggerisce di default il posizionamento automatico, ma questo potrebbe non necessariamente servire al meglio i nostri interessi. 

I posizionamenti possono essere gestiti sia nella fase di creazione delle proprie inserzioni oppure dopo, modificandone le impostazioni. 

Per selezionare i posizionamenti su Facebook Ads, dobbiamo seguire questi passi: 

  1. Dal Business Manager, accedi a “Gestione Inserzioni
  2. Clicca poi su “Crea”, per creare una nuova campagna pubblicitaria (nel caso non ne stia modificando una esistente)
  3. Seleziona il tuo obiettivo, come descritto poco fa

Nella sezione “Gruppo di inserzioni”, vai a “Posizionamenti” e seleziona una delle opzioni disponibili.

Come detto, Facebook predilige il posizionamento automatico per due motivi fondamentali:

  1. La reach delle campagne è maggiore su tutti i posizionamenti
  2. L’ottimizzazione del budget è fatta dall’algoritmo di Facebook in base alla performance

A seconda del budget che vogliamo investire, si può decidere di lasciar fare tutto a Facebook in termini di ottimizzazione del posizionamento e budget. 

Come Mobile Marketing Italia però, la nostra posizione discosta da quella suggerita dal Social Network. Infatti, pensiamo che ogni marketing manager debba avere totale controllo sulle proprie campagne. Per questo motivo, consigliamo di selezionare il posizionamento manuale, dandoci in questo modo la possibilità di centralizzare la responsabilità nelle nostre mani. 

LEGGI ANCHE: Una Guida Pratica a Facebook Campaign Budget Optimization (CBO)

Esempi di posizionamenti

1. Feed – L’inserzione apparirà alle persone che scorrono la posta e la sezione News sia da mobile che desktop. Questo include: Sezione Notizie di Facebook, Feed di Instagram, Marketplace di Facebook, Feed video di Facebook, Esplora di Instagram, e Messenger.

2. Storie – L’inserzione (verticale e a schermo intero) è mostrata all’interno delle Storie di Facebook, Instagram e Messenger. 

3. In-Stream – L’inserzione è mostrata prima, durante o dopo i contenuti video sulla piattaforma Social.

4. Ricerca – L’inserzione appare accanto ai risultati di ricerca pertinenti su Facebook e Marketplace.

5. Messaggi – Le inserzioni sono visualizzate come messaggi sponsorizzati nella casella di posta su Facebook. 

6. Articolo (Instant Article) – L’inserzione pubblicitaria è mostrata su Instant Article all’interno dell’app mobile di Facebook. 

7. Audience Network – Queste sono inserzioni in nativo, banner o interstitial, ma anche video su applicazioni di terze parti.

Sebbene la maggior parte dei posizionamenti su Facebook siano chiari, poiché da utenti utilizziamo il Social Network giornalmente, è importante fare una breve parentesi sull’opzione Audience Network. 

L’Audience Network di Facebook è letteralmente un network di applicazioni mobile in cui è implementato l’SDK di monetizzazione della piattaforma Social (diverso da quello di tracciamento). Questo significa che se selezioniamo questa opzione, la nostra inserzione sarà mostrata al di fuori di Facebook, Instagram e Messenger, in applicazioni di cui abbiamo pochissime informazioni e sopratutto pochissimo controllo. 

Le inserzioni pubblicitarie su Facebook Ads

L’ultimo step nel set up di una nuova campagna su Facebook Ads per applicazioni mobile è la creazione della inserzione pubblicitaria. Questo è un passaggio davvero importante per il successo delle nostre campagne, poiché dopo aver definito chi saranno i destinatari delle nostre attività pubblicitarie (la target audience), ora passiamo a creare il contenuto, sia visivo che verbale, dell’inserzione. 

La prima scelta che possiamo fare consiste nello selezionare un post esistente oppure creare un’inserzione completamente nuova. Dal nostro punto di vista, quando si parla di marketing a performance, è raccomandabile creare un’inserzione nuova, poiché i post esistenti di una pagina Facebook sono ideati con un intento diverso (solitamente non a performance). 

Come secondo step, dobbiamo decidere il tipo di creatività che vogliamo utilizzare per la nostra Inserzione, che varierà a seconda del nostro obiettivo pubblicitario. 

I formati pubblicitari disponibili su Facebook sono diversi, ma allo stesso tempo semplici da comprendere. Qui di seguito diamo una breve spiegazione dei vari formati utilizzabili:

  • Immagini – Queste sono immagini statiche o banner (rettangolari o quadrati) con una call-to-action chiara e solitamente presente nella creatività stessa
  • Video – Un formato interattivo e accattivante per stimolare l’utente all’azione desiderata
  • Slideshow – Con questo formato possiamo combinare video, immagini, audio e test fino a un massimo di 10 immagini e un video. 
  • Carosello – Questo formato mostra fino a 10 immagini o video, all’interno di una sola inserzione pubblicitaria, con la possibilità di aggiungere un link specifico per immagine. 
  • Esperienza Interattiva – Come dice il nome stesso, questo formato permette a un utente di interagire a schermo intero su un dispositivo mobile con l’inserzione. 

Best Practice per le creatività su Facebook Ads per applicazioni mobile

Sebbene la parola chiave nel mobile marketing (e su qualsiasi tipo di canale utilizzato per fare acquisizione a pagamento) sia “testare”, possiamo seguire alcuni consigli pratici per raggiungere sin dal primo momento dei risultati ottimali. 

  • Fai attenzione alle proporzioni delle immagini supportate da Facebook 
  • Usa esclusivamente immagini ad alta risoluzione
  • Mostra il prodotto o il tuo brand in primo piano per attirare immediatamente l’attenzione dell’utente
  • Evita di usare troppo testo nelle tue creatività (utilizza il tool di Facebook per vedere se la regola del 20% è rispettata) 
  • Segui le nostre indicazioni per scrivere un ad copy perfetta (7 Consigli per Scrivere una Inserzione su Facebook Perfetta)

Considerati i diversi placement offerti dalla piattaforma, è importante adattare le nostre creatività a ogni posizionamento specifico, a seconda delle caratteristiche di esso. Per esempio, se il placement delle storie è selezionato, vorremo creare degli appositi banner o video verticali. Mentre se abbiamo selezionato la feed di Instagram, potremmo personalizzare i nostri banner in formato quadrato.

Facebook da qualche anno offre la possibilità di creare diverse versioni dello stesso annuncio in modo da adattarlo a tutti i posizionamenti selezionati.

Monitoraggio delle inserzioni e performance su Facebook Ads per applicazioni mobile

Questa guida a Facebook Ads per applicazioni mobile non sarebbe completa se non facessimo almeno un breve accenno anche alla parte di monitoraggio delle performance. Sebbene non vogliamo entrare troppo nel dettaglio, poiché le attività di analisi e reporting potrebbero essere raccolte in un articolo separato, di seguito raggruppiamo le idee principali di come tenere le proprie inserzioni sotto controllo. 

Nella parte “Gestione Inserzioni” su Facebook Ads è possibile vedere una panoramica dell’account pubblicitario. Questa sezione è stata pensata per offrire a marketing manager e imprenditori un riepilogo delle prestazioni delle campagne pubblicitarie. 

In questa sezione del proprio account pubblicitario si potrà infatti: 

  • Controllare le performance per periodi di tempo ma anche per audience.
  • Usare i dati sul pubblico utilizzato, combinarlo alla performance, per ottimizzare la targettizzazione delle proprie campagne. 

Si potrà naturalmente anche accedere a uno step più avanzato, controllando il report sulle creatività utilizzate nelle proprie inserzioni. Le prestazioni delle creatività sono disponibili all’interno di ogni singola inserzione o gruppi di inserzione. 

LEGGI ANCHE: Sistema di Marketing Analytics – Cosa Sapere per un Setup Corretto

Conclusione

Senza dubbi, Facebook Ads in generale, ma anche nello specifico per le applicazioni mobile, è uno strumento completo e versatile. Considerando la gran varietà di opzioni a disposizione sulla piattaforma, se ne può comprendere la potenza, ma allo stesso tempo la difficoltà nel creare un setup corretto e che ci permetta di scalare le proprie attività di marketing a performance.

Facebook è usato da milioni di inserzionisti, sia per il desktop che per il mobile, a livello globale. Comprenderne la struttura, il funzionamento e le basi è senza alcun dubbio fondamentale per approcciare la piattaforma pubblicitaria nel migliore dei modi. Sebbene non sia troppo complicato fare il setup iniziale delle campagne e spendere piccoli budget, questa guida non si vuole sostituire all’esperienza sul campo. Infatti, consigliamo tutti i nostri lettori di affiancare alla teoria anche la pratica, In quanto riteniamo che non ci sia miglior modo  di imparare a usare uno strumento se non utilizzandolo. 

È bene infine ricordarsi che, poiché Facebook è stato un “pioniere” nel creare una piattaforma social pubblicitaria, anche altri Social Network ne hanno preso in prestito la struttura, rendendo quindi ancora più indispensabile la comprensione di Facebook Ads. 

Corso di Formazione

In questa guida, e con gli articoli ad essa collegati, ho cercato di mettere insieme tutti i punti fondamentali per iniziare o approfondire un percorso di crescita delle proprie attività su Facebook Ads per applicazioni mobile. Tuttavia ci sono ancora tantissime nozioni, suggerimenti e best practice che possono aiutarti a professionalizzare le attività pubblicitarie e scalare ancora più efficientemente le tue attività su questa piattaforma. Per questo motivo, con Mobile Marketing Italia e REPLUG, abbiamo deciso di creare un corso specifico per Facebook Marketing per app mobile.

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Luca è attivo nel settore AdTech da ormai più di 10 anni. Ha lavorato per alcuni dei players più grandi in Europa e a livello globale, come Fyber, AppLift, YouAppi e Glispa, aiutando centinaia di clienti in tutto il mondo a navigare le complicate acque del mobile marketing. La sua conoscenza varia dal performance al brand marketing sia su desktop che su mobile. Luca è anche un business e sales coach ed è fondatore del sito MyStartupLand.

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