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Durante lo sviluppo di una applicazione mobile bisogna prendere in considerazione quali e quanti SDK implementare, poiché la combinazione di questi può facilitare l’analisi dei dati raccolti, ma anche migliorare l’esperienza dei propri utenti. Le tipologie di SDK sul mercato sono innumerevoli, si parte da quelli di base per analizzare il comportamento degli utenti in app, fino ad arrivare ad altri più complessi che possono facilitarne l’interazione e massimizzare l’ROI.

Il 2018 è stato un anno intenso e importante per quanto riguarda gli SDK. Ci sono stati grandi cambiamenti a causa dell’introduzione del regolamento generale sulla protezione dei dati (anche noto come GDPR) che ha forzato tutti i publishers mobile, con utenza in Europa, a un aggiornamento della gestione dei dati utenti, ma soprattutto a controllare nuovamente tutti gli SDK implementati nelle proprie applicazioni mobile.

Il rischio di non essere a norma è molto elevato e malgrado la responsabilità sia anche dei produttori di SDK, le applicazioni mobile si sono ritrovate d’un tratto sotto la luce del riflettore per quanto riguarda la sicurezza dei dati utenti. Infatti, è bene ricordarsi che ogni stringa di codice degli SDK implementata è comunque un codice sviluppato da terze parti e quindi “non controllabile” dagli sviluppatori delle app.

Quanti e Quali SDK Sono Necessari in una Applicazione Mobile? 

A partire dal 2016, il numero degli SDK implementato in applicazioni mobile è rimasto prevalentemente stabile. Probabilmente il tutto è riconducibili a tre fattori:

  1. L’introduzione della regolamentazione GDPR
  2. L’offerta rimasta costante nel tempo, senza nuove categorie di SDK
  3. Un mercato saturo e maturo

Nel seguente grafico, parte del “SDK Trends Report” preparato da SafeDK, vediamo come la media di SDK implementati in app mobile a partire dal Q4 2016 non sia cambiata.

SDK Trends Reports – SafeDK

Un altro fattore molto importante da tenere in considerazione nell’analisi dell’evoluzione di questo mercato è quale categoria di SDK ha la precedenza nel processo di sviluppo. Controllando le tipologie di SDK implementate, si può comprendere quali siano le priorità da parte degli sviluppatori, per quanto riguarda le attività da tracciare.

SDK Trends Reports

Con questi dati alla mano, siamo andati un passo più in là e abbiamo analizzato in un’infografica le 8 categorie SDK di cui ogni sviluppatore mobile non può fare a meno nel processo di sviluppo.

È importante notare però come la conoscenza di questi SDK non debba essere limitata a coloro che si occupano della parte tecnica, infatti gli esperti marketing di ogni azienda dovrebbero avere chiare le funzionalità e i vantaggi di ogni categoria di SDK. Il futuro nel mobile marketing vedrà la parte tecnica giocare un ruolo sempre più importante nelle decisioni di ogni giorno, per questo motivo i marketing managers dovranno familiarizzarsi anche con questi aspetti per massimizzare i risultati delle loro campagne pubblicitarie.

Luca è attivo nel settore AdTech da ormai più di 10 anni. Ha lavorato per alcuni dei players più grandi in Europa e a livello globale, come Fyber, AppLift, YouAppi e Glispa, aiutando centinaia di clienti in tutto il mondo a navigare le complicate acque del mobile marketing. La sua conoscenza varia dal performance al brand marketing sia su desktop che su mobile. Luca è anche un business e sales coach ed è fondatore del sito MyStartupLand.

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