Cos'è il CPM

Nel mobile marketing è fondamentale comprendere al meglio tutte le metriche di costi di acquisizione che si utilizzano nella pianificazione media. In questo articolo vediamo cos’è il CPM o costo-per-mille.

Cos’è il CPM (Costo-per-Mille)?

Il modello di Costo per Mille o CPM si riferisce al costo di acquisizione di mille ad impression quando nella compravendita di pubblicità online. Questo modello di pagamento è in contrapposizione ad altri modelli più utilizzati nel settore di marketing a performance, come il CPC (costo per click) o CPI (costo per installazione).

Il modello CPM è solitamente utilizzato in due ambiti:

  1. Per l’acquisizione di spazi pubblicitari video o in formato branding
  2. Per la monetizzazione di spazi pubblicitari in-app

Solitamente in un contesto di pubblicità a performance il modello CPM è utilizzato prevalentemente per comprendere il valore degli spazi acquisiti, ma non come valore di referenza.

Perché è importante conoscere il CPM?

Come anticipato poco fa, il valore monetario delle impression di un posizionamento in-app indica quanto esclusivo o “premium” il traffico proveniente da quell’applicazione possa essere.

Conoscere questo valore ci aiuta a capire, durante le attività di acquisizione a performance, quanto possano costare i vari posizionamenti in-app scelti e quindi giustificare le varie attività di ottimizzazione in base al costo finale di acquisizione.

Sebbene in un contesto performance, il CPM di un posizionamento non sia importante come quello del CPC o del CPI, è fondamentale comprendere che se un publisher non dà visibilità sulle impressions, e quindi neanche sul CPM, c’è più rischio di essere soggetti ad attività fraudolente.

Come si calcola il CPM?

La formula base per calcolare il Costo-per-Mille è la seguente:

CPM = (Spesa Totale Campagna ÷ Numero di ad impressions) x 1000

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