Mobile Marketing Trends 2019
Mobile Marketing Trends 2019

Il mobile marketing è ormai diventato un fattore che non può essere ignorato nelle strategie di business del 2019.

Come abbiamo già visto in altri articoli, spendiamo il doppio del tempo sui dispositivi mobile piuttosto che sul desktop, e uno studio recente di Blue Corona mostra come tutte le statistiche di uso e consumo vanno a favore del mobile. Lo stesso studio indica che i consumatori spendono 5 ore al giorno sui loro dispositivi mobile, con una crescita annua dell’88%.

Considerati questi numeri, la maggior parte delle aziende sta spostando ingenti quantità di budget da desktop a mobile. Ciò significa che la concorrenza in mobile marketing sarà sempre più alta, e diventerà sempre più difficile farsi notare ed avere successo con le campagne marketing.

Di seguito abbiamo collezionato alcuni dei trend che non possono essere assolutamente ignorati se si vuole sopravvivere nella mobile marketing jungle.

1.Influencer marketing da esperimento a must-have nel mix di performance marketing

Nel 2019 una parte significante di budget sarà destinata alle campagne di influencer marketing, che è ormai diventato un canale di acquisizione utenti cost-efficient e capace di raggiungere specifiche nicchie di mercato difficilmente raggiungibili con altri canali, soprattutto nel gaming.

I micro-influencers si aggiudicheranno una fetta sempre più grande di budget destinato al mobile marketing, a discapito degli influencers più grandi che stanno diventando sempre più difficili da gestire e meno efficienti in termini di costo.

Leggi il nostro articolo sull’importanza delle campagne di influencer marketing per promuovere una app mobile.

2. La guerra per il dominio dei video

Nel 2018 la spesa sul mobile video advertising ha registrato record, mentre le previsioni per il 2019 dicono che toccherà 20 miliardi di dollari (nel 2015 la spesa totale è stata $2 miliardi).

Gli smartphone sono il canale dominante dove le persone guardano video, e secondo Forrester il mobile porterà il 72% della crescita totale nella spesa in online video.

Il formato predominante è ormai quello verticale: Instagram ha rivoluzionato il modo di fare video sia con le stories che con IGTV. Non dimentichiamoci però di Youtube, dove il 70% dei video vengono guardati su dispositivi mobile.

Anche altre piattaforme social come Snapchat, Twitter, ma anche TikTok e Pinterest, stanno spostando il loro focus su contenuti video.

Per quanto riguarda i mobile networks “standard”, comandano per budget allocato e performance Vungle, AdColony e AppLovin.

Per i marketers diventa quindi fondamentale avere una strategia ben precisa incentrata sul video advertising.

3. Playable / Interactive Ads, un formato emergente con molte opportunità

Interactive e Playable ads rappresentano uno dei formati più “caldi” da sperimentare, sia per le opportunità che offrono in termini di user experience, ma anche per le (quasi) illimitate possibilità di sbizzarrire la creatività degli advertisers. Specialmente per il gaming, ma anche per altri business come travel o social discovery platform, con questo formato può infatti fornire agli utenti un vero e proprio “assaggio” dell’esperienza mobile.

Tale esperienza precedente al download garantisce un churn-rate più basso, poiché gli utenti che scaricano l’app hanno una consapevolezza maggiore del prodotto.

Inoltre, gli interactive ads garantiscono una migliore misurazione delle performance, con un tasso di conversione più alto e una user loyalty eccellente.

4. Traffico fraudolento sempre più difficile da rilevare

Il traffico fraudolento rappresenta da sempre un problema importante per l’industria del mobile advertising. Stime recenti mostrano che l’impatto della frode varia tra i 6.5 e 19 miliardi di dollari annui, anche se è difficile calcolare una somma precisa poiché ci sono ancora ingenti quantità di traffico fraudolento non identificato.

Nel 2019 la situazione non sembra essere destinata a migliorare: i fraudster stanno sviluppando nuove tecniche per creare downloads e transazioni fasulle che diventano sempre più difficili da individuare.

Gli MMP sul mercato offrono tool anti-fraud che garantiscono un livello di protezione preventiva, che però non deve essere considerato abbastanza. È fondamentale, infatti, analizzare i propri dati con frequenza e cercare anomalie che possano dire che stai investendo il tuo budget in traffico fraudolento.

5. Programmatic per tutti

Stiamo assistendo da ormai diversi anni ad un’ascesa costante degli investimenti in campagne di programmatic advertising, che non hanno mai raggiunto però quel livello di affidabilità ed efficienza che tutti i marketers auspicano.

Il programmatic advertising resta comunque un importante canale da esplorare, e sebbene nelle fasi iniziali sia molto più costoso rispetto ad altri canali, dopo 4-6 settimane si possono raggiungere livelli di cost-per-download e cost-per-interaction efficienti, con una qualità degli utenti maggiore rispetto ad altri canali e una garanzia di brand-safety abbastanza alta grazie alla trasparenza dei network.

Grazie ai dati e learnings accumulati durante gli ultimi anni, le agenzie programmatic dovrebbero essere ora in grado di offrire una fase di apprendimento iniziale più corta delle 4-6 settimane usuali, in modo da limitare parte della spesa inefficiente e da garantire anche alle aziende più piccole la possibilità di testare questo canale di acquisizione.

Leggi anche “Pubblicità Programmatic Su Mobile: Sogno O Realtà?

6. AI and Machine learning

Il tema dell’intelligenza artificiale sta guadagnando sempre più importanza nell’industria mobile, specialmente in relazione all’automatizzazione dei processi di advertising.

L’intelligenza artificiale ha anche un ruolo fondamentale in quanto a predizioni di comportamento dell’utente all’interno dell’applicazione. Una volta che si creano dei modelli comportamentali, si possono prendere decisioni migliori in quanto a strategie di engagement e in-app advertising.

In generale i marketers possono beneficiare dell’intelligenza per offrire una migliore esperienza di advertising. L’AI può migliorare le performance del contenuto, facendo anche spazio per una monetizzazione più efficiente, e migliori funzioni analitiche.

7. Realtà aumentata nelle applicazioni mobile

Un pò come tutti gli anni, anche nel 2019 è giusto considerare la realtà aumentata come un trend chiave nell’ambito mobile, sebbene molti brand la utilizzino ancora solo per un fattore estetico.

Grazie ai progressi tecnologici, la realtà aumentata è sempre più accessibile e non è più cosa esclusiva per sviluppatori di giochi di alto livello (come ad esempio Pokemon GO). Entro la fine del 2019 il numero totale di giochi basati su realtà aumentata e virtuale andrà oltre i 5 miliardi, sintomo che i developers hanno capito l’importanza di garantire agli utenti una completa esperienza a 360° per assicurare un livello di engagement maggiore.

8. L’avvento della rete 5G

La connessione 5G è stata una delle star più popolari dell’ultimo Mobile World Congress, in cui si è spesso accostato il tema della rete a quello della realtà aumentata ed intelligenza artificiale.

I vantaggi della rete 5G sembrano essere importanti: download 10 volte più veloci del 4G daranno la possibilità ai marketer di sperimentare più a fondo playable e interactive ads, per esempio.

Il processo di diffusione del 5G sembra comunque lento e non semplicissimo: molti operatori telefonici dovranno effettuare cambi alle proprie infrastrutture, ma anche i produttori di smartphone dovranno cambiare tecnologia per ricevere le nuove frequenze. Nonostante questo, è stato previsto che la rete 5G coprirà nel 2024 il 40% della popolazione mondiale.

In conclusione

KEY LEARNINGS:

  • I video dominano, i playable stanno emergendo
  • Gli influencers sono ormai una realtà che non può essere ignorata
  • Il traffico fraudolento deve essere combattuto quotidianamente

CONSIGLI

  • Focalizzati sulle creatività: sono sempre al centro della comunicazione
  • Analizza i tuoi dati quotidianamente per scovare il traffico fraudolento
  • Affidati all’intelligenza artificiale per l’automatizzazione

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Lorenzo si occupa di user acquisition da una decade. Ha lavorato nel mondo del Mobile Marketing per importanti startup europee come Zalando e LOVOO, contribuendo alla crescita esponenziale della user base, e all’integrazione della strategia di engagement e retargeting. Durante gli ultimi 2 anni ha coordinato le attività marketing di Free2Move, l’aggregatore di mobilità condivisa parte del gruppo automobilistico PSA, prima di diventare freelancer a co-founder di Mobile Marketing Italia.

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