catalogo facebook collections

Pianificare e gestire la strategia di user acquisition, retention e re-engagement per il nostro business comporta molto lavoro, si sa. Innanzitutto bisogna conoscere bene il nostro prodotto, “farsi un giro” nella nostra app mettendoci nei panni dell’utente, con occhi per quanto possibile nuovi e neutri per identificare le conversioni fondamentali e i “wow moments”, capire dove avvengano e quali eventi debbano rappresentarli.

Poi bisogna fare un piano, e declinare le suddette strategie su tutti gli eventuali mercati in cui operiamo, con le dovute accortezze per tenere conto di ogni peculiarità a livello paese. Bisogna inoltre decidere con quale canale di marketing parlare del nostro brand e del nostro prodotto nei vari touch-points lungo la customer journey. Potremmo aggiungere tanto altro a questo proposito, perché la concezione di una strategia efficace – cosa, con quale mezzo –  è tutt’altro che scontata. 

Per semplicità, supponiamo che tutto questo sia già definito e che non ci resti altro che implementare, la parte più operativa del nostro lavoro che può decisamente richiedere molto tempo. Ogni partner (Google, Facebook, Twitter, Snapchat, Pinterest per citare i più grandi) mette a disposizione degli inserzionisti diverse soluzioni di ads e prodotti per agevolare i nostri compiti. 

In questa sede ci soffermiamo su uno di quelli che Facebook ha introdotto a inizio 2015 per venire incontro alle esigenze dell’online marketing manager e che rende la gestione delle campagne pubblicitarie più veloce e automatica. Sì, stiamo parlando proprio di lui, il beneamato catalogo (o product feed). Non tutti i business possono sfruttare le potenzialità ad esso connesse, specialmente se ricadono nella categoria dei servizi, ma se la vostra azienda opera in una delle seguenti verticali: 

  • E-commerce
  • Travel
  • Real estate
  • Automotive

In questo caso non dovrete fare altro che testare tutte le opportunità che vi si aprono quando si carica il proprio catalogo su Facebook.

Ma prima di tutto: cos’è un catalogo Facebook?

Come spiega il relativo support article di Facebook, un catalogo è un file che contiene informazioni sugli articoli del proprio inventario. Ad esempio, se vendiamo scarpe, il nostro inventario è la lista di tutti i singoli elementi in stock, descritti in base ad attributi vari quali colore, misura, marca, modello, ecc. Tutte queste informazioni possono quindi essere utilizzate per promuovere il nostro inventario e la nostra azienda, su tutti i placement e le piattaforme di Facebook, Instagram, Audience Network e Messenger. I cataloghi differiscono a seconda dei tipi di aziende, come e-commerce (aziende che vendono prodotti), viaggi (aziende che vendono voli, destinazioni o hotel), settore immobiliare e auto.

Cosa possiamo fare con il catalogo?

Ecco le principali 4 applicazioni:

  1. Mostrare i nostri annunci alle persone che hanno già guardato o cercato i nostri articoli sul nostro sito o la nostra app: la magia avviene in modo dinamico grazie al pixel (e/o al Software Development Kit di Facebook per le app), che monitora ciò che avviene sul nostro sito o mobile app e associa queste informazioni con quanto presente sul nostro catalogo. 
    product feed facebook
  2. Taggare prodotti su instagram: basta avere un profilo Instagram aziendale, collegato al nostro catalogo e-commerce, per avviare l’esperienza di shopping direttamente su Instagram; non bisogna far altro che taggare i prodotti del catalogo nei post e nelle storie di Instagram: gli utenti possono visualizzare i prezzi e le descrizioni con un semplice tap sul tag, nonché acquistarli direttamente dal proprio feed.
    catalogo facebook instagram

  3. Aggiungere prodotti alla vetrina della propria pagina Facebook: bisogna essere admin della pagina e dopodiché si può aggiungere il catalogo e dunque alcuni suoi prodotti alla vetrina, oppure taggare questi sui contenuti (post, video) che si pubblicano sulla pagina.
    catalogo facebook collections
  4. Creare collection ads (inserzioni con raccolta), particolarmente utili per rendere la scoperta dei prodotti più immersiva e coinvolgente. A partire da un video o una foto, l’utente infatti può scoprire il catalogo subito sotto il post a cui è collegato, con le relative informazioni e gli articoli che lo complementano.
    catalogo facebook collections

Con questa breve panoramica, spero di avere acceso la tua curiosità!

catalogo facebook eccellente(qui io quando vengo a conoscenza di soluzioni che posso testare nelle mie campagne)

Senza considerare che se ci si fa supportare da un Facebook Marketing Partner per la gestione in scala di account e campagne, si aprono ulteriori opportunità, come quella di poter creare annunci automatici (Automated Ads) non soltanto sulla base dell’user behavior sull’app o sul sito (quindi non solo per re-engagement e/o retargeting), ma anche per targetizzare audience nuovi, che non ci conoscono (prospect audiences).

Happy testing!

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